SOLE D'INVERNO

In bassa stagione la Sardegna offre innumerevoli occasioni di relax e divertimento. Inoltre essendo i prezzi più bassi la Sardegna diventa accessibile a tutte le tasche e portafogli.
L'isola da qualche anno non offre più soltanto mare, spiagge e isole, ma anche una serie di iniziative che portano il turista a visitarne l'interno e ad apprezzarne gli aspetti meno conosciuti. E' il caso degli itinerari archeologici, delle manifestazioni culturali e folcloristiche, del trenino "verde" dell'Ogliastra, dell'agriturismo, del trekking, dei week-end ecologici o soprattutto del turismo a cavallo. Sono queste le più naturali risposte al ritmo incessante della vita, al dilagare dell'inquinamento, al desiderio di fuggire dalle città soffocanti per rifugiarsi nel silenzio della natura.
L'agriturismo è il modo migliore per un corretto approccio del mondo esterno con le tradizioni, la cultura, la storia, la cucina e, soprattutto, per la valorizzazione dei prodotti delle aziende agricole. Valorizzazione che, attraverso la somministrazione di pasti agli ospiti o con la vendita diretta, consente al produttore agricolo di diventare un "operatore agrituristico".
Un ritorno alla terra che per il turista rappresenta una scoperta, se pur limitata, dì ciò che per il contadino rappresenta la vita quotidiana. A tutto ciò vengono adesso associati itinerari archeologici, speleologicì e storico-monumentali, nonché la possibilità di partecipazione a feste campestri e a pranzi tradizionali.
Agli appassionati dì queste vacanze alternative, che ai bagni di mare preferiscono una salutare passeggiata tra i boschi, la Sardegna offre 62 mila ettari di foreste divisi in ventidue complessi demaniali. Un patrimonio naturale di grande interesse per la flora e la fauna che conserva intatto il suo habitat originale.
In molti paesi dell'interno sono sorte cooperative di guide per accompagnare i visitatori alla scoperta delle foreste. Solo a piedi, infatti, seguendo le antiche rotte della transumanza attraverso piste di montagna, si riescono a raggiungere i luoghi più intimi e protetti dell'isola.
La Sardegna è il paradiso del trekking e solo a piedi è possibile immergersi nel verde e nei profumi della macchia mediterranea e scorgere splendidi esemplari di mufloni, cervi, cinghiali, volpi, cavalli selvaggi e le specie più rare di uccelli, come l'aquila reale e il falco.
Il turismo equestre, a metà tra ecologia e sport, può parimenti offrire una vacanza diversa in un ambiente incontaminato e sugg stivo. Certo per visitare l'isola in questo modo occorre avere un po' di spirito avventuroso e soprattutto l'interesse a conoscere l'anima più autentica dei luoghi e della gente. E il modo migliore per esplorare il cuore dell'isola è seguire i sentieri dei pastori a cavallo, lungo le mulattiere o attraverso piccole strade campestri. Oggi nell'isola sì possono contare una sessantina di centri ippici dove è facile noleggiare un cavallo per una lezione in maneggio o per un'entusiasmante passeggiata nei boschi o lungo le incantevoli spiagge. Uno dei centri più attrezzati è senza dubbio quello di Arborea, nel golfo di Oristano, che vanta una cinquantina di cavalli e un maneggio coperto. Da qui si possono seguire diversi itinerari lungo la campagna oristanese in un paesaggio che alterna pinete, stagni, colline a spiagge ed alte scogliere. A poche ore di marcia si giunge sull'altopiano della Giara; per visitare il cuore della Barbagia è consigliabile invece fare tappa a "Su Gologone" di Oliena, dal quale si parte per escursioni sui massicci di Talana e del Gennargentu. E, ancora, tra i luoghi più incantevoli da raggiungere sono pronti gli itinerari attraverso il Sulcis e i monti di Teulada, nella parte sud-occidentale dell'isola.

Fonte (Esit)

ovest sud-ovest sud sud-est est nord-est nord nord-ovest centro



SARDEGNANET© Tutti i diritti riservati - 1998 Grafica, webdesign, provider: MTPublisher